Il binario e la pensilina illuminata della stazione ferroviaria di Trebisacce al crepuscolo, con il cartello blu del nome della stazione
La stazione ferroviaria di Trebisacce — foto: RufusSissyAlessia · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

L'Alto Ionio cosentino è una striscia di territorio stretta fra il mare e le prime montagne del Pollino. In pochi chilometri si passa dalla spiaggia ai borghi arroccati, dalla piana degli agrumeti ai siti archeologici della Magna Grecia. Trebisacce, al centro di questo tratto di costa, è una base ideale: quasi tutto ciò che merita una visita si trova entro un raggio di trenta chilometri. Le distanze sono brevi, ma le strade che salgono verso l'interno sono tortuose, ed è bene saperlo prima di pianificare le giornate.

L'auto, la scelta più pratica

Per esplorare la zona l'auto resta il mezzo più comodo. La SS106 Jonica corre lungo la costa e collega in pochi minuti i paesi della marina; da qui partono le strade provinciali che risalgono le colline verso i centri storici dell'entroterra, con tornanti e panorami sul golfo. Calcolate tempi più lunghi di quanto suggeriscano i chilometri e, nei borghi, lasciate l'auto ai margini del centro storico: i vicoli sono stretti e si visitano meglio a piedi. Al rientro, il parcheggio privato gratuito di SoleLuna Vistamare vi evita la ricerca di un posto.

Treno e mezzi pubblici

La linea ferroviaria Jonica segue la costa e ferma sia a Trebisacce sia a Sibari, il nodo principale della zona. Il treno può essere utile per gli spostamenti lungo il litorale, ma le corse regionali sono poche: orari e frequenze vanno verificati sul sito Trenitalia prima di contarci. Esistono anche collegamenti in autobus fra i comuni, gestiti da diverse aziende di trasporto: consultate i loro canali ufficiali per linee e orari aggiornati. Per i borghi dell'entroterra e per i parchi naturali, senza un'auto le possibilità si riducono molto.

Itinerario 1: archeologia nella piana di Sibari

A circa 17 km in linea d'aria si trova il Parco Archeologico di Sibari, dove gli scavi raccontano la storia di tre città sovrapposte: la greca Sybaris, Thurii e la romana Copia. A circa 16 km c'è il Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide, che custodisce i reperti degli scavi: visitarli nella stessa mattinata è il modo migliore per capire ciò che si vede sul terreno. Nel pomeriggio potete fermarvi ai Laghi di Sibari, circa 16 km, o tornare in tempo per un bagno. Per orari e biglietti fate riferimento ai canali ufficiali della Direzione regionale Musei Calabria.

Itinerario 2: castelli e borghi lungo la costa

Verso nord la costa regala alcuni dei profili più fotografati dell'Alto Ionio. Il primo è il Castello Federiciano di Roseto Capo Spulico, a circa 14 km, affacciato direttamente sull'acqua. Proseguendo si incontrano Montegiordano, circa 19 km, e Rocca Imperiale, circa 27 km, con il centro storico che sale a gradoni verso la sua rocca. Per una variante nell'entroterra, Oriolo, a circa 22 km, conserva il suo castello e un centro storico di impianto medievale; più vicini, Amendolara e Albidona, entrambi a circa 8-10 km, si prestano a una passeggiata al tramonto.

Itinerario 3: verso il Pollino

Alle spalle della costa comincia il territorio del Parco Nazionale del Pollino. A circa 13 km sorge Cerchiara di Calabria, con la Grotta delle Ninfe poco distante, a circa 12 km. Civita, a circa 19-20 km, è un borgo di origine arbëreshë affacciato sulle Gole del Raganello, attraversate dal celebre Ponte del Diavolo: il panorama dal paese vale da solo la salita. Chi vuole spingersi oltre può raggiungere Castrovillari, circa 29 km, e Morano Calabro, circa 34 km, il cui abitato si arrampica a cono attorno a un colle. Per sentieri, regole di accesso alle gole ed escursioni guidate, la fonte di riferimento è l'Ente Parco Nazionale del Pollino; qui trovate una panoramica sul Parco Nazionale del Pollino.

Gite più lunghe

Con una giornata intera a disposizione si può puntare più lontano. A sud, il Castello Ducale di Corigliano, nel comune di Corigliano-Rossano, si trova a circa 30 km. A nord, oltre il confine regionale, Policoro è a circa 40 km, mentre Matera, con i suoi Sassi patrimonio dell'UNESCO, è a circa 65 km in linea d'aria: una gita impegnativa, da affrontare partendo presto al mattino. Se state ancora organizzando il viaggio, trovate tutte le informazioni pratiche nella guida su come arrivare a SoleLuna Vistamare.

In breve: nell'Alto Ionio l'auto è il mezzo più pratico, mentre treno e bus vanno verificati sui canali ufficiali. Da Trebisacce, entro una trentina di chilometri, trovate gli scavi di Sibari, i castelli di Roseto Capo Spulico e Oriolo, i borghi del Pollino come Civita e Cerchiara; Matera e Policoro sono mete per una giornata intera.

Una base comoda per esplorare l'Alto Ionio

Dopo una giornata fra castelli, scavi e borghi, il rientro a SoleLuna Vistamare: parcheggio privato gratuito e una terrazza vista mare per il tramonto.